PRATICHE COMMERCIALI

 

S.C.I.A. PER AVVIAMENTO NUOVE ATTIVITA'

 

La Scia è la segnalazione certificata d’inizio di un’attività imprenditoriale, commerciale e artigianale.

 

La SCIA deve essere presentata prima dell’inizio (o della modifica, sospensione, ripresa, cessazione) dell’attività; la sua presentazione avvenuta in modo corretto e completo accompagnata dalla ricevuta di avvenuto deposito emessa dal SUAP, costituisce titolo necessario per intraprendere l’esercizio dell’attività e/o modificarla.

In base alle nuove regole stabilite dal DPR 160/2010, la SCIA composta dalla modulistica e dai relativi allegati deve essere presentata solo esclusivamente in modalità telematica.

Con la modifica dell’art. 19 della L. 241/1990, l’attività oggetto della segnalazione può essere iniziata dalla data della presentazione della segnalazione all’amministrazione competente.

 

La SCIA è una dichiarazione sostitutiva di certificazione o di atto di notorietà che attesta il rispetto di requisiti e di prescrizioni di norme, è sottoscritta ai sensi del DPR 445/2000 ed il sottoscrittore deve essere consapevole delle responsabilità, anche penali, che si assume in caso di false dichiarazioni.

La documentazione da allegare per la presentazione della Scia varia da comune a comune, e varia anche a seconda del tipo di attività da intraprendere.

 

Per esercitare attività commerciale nel settore alimentare è necessario presentare, contestualmente alla SCIA, anche la Notifica sanitaria alla ASL competente per territorio, comunque sempre per il tramite del SUAP.

I locali oggetto della richiesta devono rispettare i requisiti edilizi stabiliti dalla norma, pertanto i locali devono essere in possesso dell’agibilità con destinazione d’uso per gli usi richiesti.

 

E’ importante sottolineare che ogni pubblica amministrazione destinataria di una SCIA deve accertare, entro 60 giorni dal ricevimento, il possesso e la veridicità dei requisiti dichiarati, adottando, in caso negativo, i dovuti provvedimenti per richiedere la conformazione dell’attività oppure, qualora ciò non sia possibile, vietare la prosecuzione dell’attività e sanzionare, se necessario, l’imprenditore che si fosse reso responsabile delle dichiarazioni mendaci.

 

 PRATICHE INEGNE PUBBLICITARIE E VETRINE

 

Nel caso in cui i titolari delle attività decidano di voler diffondere un messaggio pubblicitario è necessario presentare domanda all' ufficio comunale competente per ottenere l' autorizzazione per l'installazione d' insegne e pubblicità.

 

Di seguito elenchiamo le forme pubblicitarie che richiedono specifica autorizzazione :

  • Voltura autorizzazioni (per pubblicità già installate);
  • Insegne, insegne luminose e tende;
  • Messaggi pubblicitari su vetrine (vetrofanie);
  • Messaggi su supporti diversi (automezzi, volantinaggio);
  • Esposizione targa medica;
  • Cambio messaggio pubblicitario;
  • Pubblicità nei centri commerciali.

 

Il servizio da noi proposto comprende :

  • sopralluogo e rilievo dell'immobile;
  • redazione degli elaborati grafici progettuali;
  • redazione della relazione tecnica asseverata;
  • compilazione e presentazione presso il Municipio della modulistica per l'installazione insegna;